Cosa significa essere un “Designer”?

La parola di oggi è “Designer” e in un blog di arte e design non potevo non dare la mia personalissima definizione.

Partiamo analizzando alcune definizioni che possiamo trovare su Internet e, a riguardo, la Treccani molto semplicemente afferma:

designer ‹diàinë› s. ingl. [der. di (to) design «disegnare, progettare»; v. design] (pl. designers ‹diàinë›), usato in ital. al masch. e al femm. – Chi per professione si occupa di design, soprattutto nel settore dell’arredamento.

Ottimo, per ora sappiamo che il designer è una persona che si occupa di design e magari anche nell’ambito dell’arredamento…ma tutti gli altri?

Proviamo con un’altra definizione.

Il Corriere della Sera amplia leggermente la prospettiva ed aggiunge un altro settore a quello dell’arredamento:

designer : s. ingl. (pl.designers); in it.s.m. e f. inv. (o pl. orig.), pr. adatt – Chi si occupa di design SIN disegnatore industriale

Dunque, stando a quanto abbiamo letto finora il designer è una figura avvolta dal mistero che si occupa di una materia poco definita che è il design e che può collocarsi tra l’arredamento e qualcosa di industriale.

Tentiamo un’ulteriore definizione, affidandoci all’immancabile Wikipedia, la quale afferma:

Con il termine inglese designer (letteralmente, progettista) s’indica una figura professionale, che si occupa della progettazione di moltissimi tipi di artefatti. Nello specifico, esistono diverse competenze specialistiche, nel campo del design (in inglese significa letteralmente “progetto”), che definiscono differenti qualità e capacità professionali.

Per non sbagliare, la nostra cara enciclopedia, ci dice chiaramente che il designer si occupa un po’ di tutto, poi “fate vobis” e date la vostra interpretazione.


Con quest’analisi non voglio di certo sminuire lo sforzo compiuto fino ad ora nel tentare di definire questa figura professionale ma voglio proprio far capire che non è per niente facile.

Ad oggi, da designer, quando mi chiedono: “Cosa fai?” io faccio sempre fatica a rispondere.

Non sono un architetto, non sono un artista, non sono un illustratore, non sono un tecnico…so solo quello che non sono, un po’ come Balto!


Vi posso regalare però la mia personalissima definizione che ho coniato con il tempo e quel briciolo di esperienza, consapevole che non sarà mai universalmente corretta perché quando scegli di essere un designer scegli anche di non avere etichette e questa è la cosa più bella che ci sia.


Per me, un designer è un professionista che lavora con il materiale più prezioso: le idee.

Il professionista in questione può sviluppare le sue idee in tanti modi diversi, tanti quanti sono i settori del design.

E cos’è il design? Per me è l’arte della progettazione, della creazione, del dare la vita.

I settori in cui si sviluppano le idee sopracitate possono essere tanti quanti riuscite ad immaginare: fashion, servizi, arredamento, giardini, concept (si possono progettare anche le idee…pensate un po’!), grafica, illustrazione e così via.


Non credo che arriveremo mai ad una definizione univoca di designer e allo stesso modo non credo che tutti accetteranno di buon grado questa condizione poiché siamo abituati ad etichettare tutto come al supermercato.

Ma le idee non sono etichettabili come non lo sono le persone.


Io mi occupo di design, è vero, ma mi occupo di blogging, divulgazione e concept design che è un ambito totalmente diverso da quello in cui opera un designer industriale.

Semplicemente perché nel mio caso si lavora con l’idea, la concettualizzazione della stessa, la resa a parole del progetto, nel secondo si aggiunge una parte molto più tecnica che nel mio specifico caso non mi appartiene.

Il fatto di essere una concept designer e blogger non mi impedisce di essere anche una product designer o, perché no, una garden designer!


Come avrete intuito, non sarà di certo in questo articolo che troveremo la risposta a “Cosa significa essere un Designer” però una cosa ve la posso dire: per essere designer ci vuole un gran coraggio.


Coraggio di credere nei valori, nelle persone, nella bellezza, nel domani che sarà sempre migliore di oggi perché anche se oggi è un giorno di pioggia, noi domani ci sveglieremo e vi progetteremo il sole.


Perché essere designer significa anche amare il mondo così tanto da voler dare a tutti gli strumenti per renderlo un posto migliore.

E non c’è nient’altro che io desideri fare più di questo.


Con amore,

#IFL.

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